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23 Mag

Taormina (Il santuario di Isis e Serapis)

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Quasi certamente urbano, almeno in epoca ellenistica, il santuario ricadeva nel settore settentrionale della città. Il suo tempio sopravvive inglobato nella chiesa di S. Pancrazio, che non ne ha intaccato i muri meridionale e settentrionale a blocchi isodomi, ancora ben in vista. Il tempio distilo in antis, su alto podio è generalmente datato tra la fine del III e gli inizi del secolo successivo.

Figura 1   Figura 2

Due iscrizioni, una in greco del II secolo a.C. (IG,XIV 433), l’altra in latino del I-II secolo d.C. (CIL,X 6889) permettono di attribuirlo al culto delle due divinità egizie. A tale documentazione epigrafica la statua di una sacerdotessa, databile al II secolo d.C., aggiunge una vivida testimonianza dell’antico paesaggio sacro.

Letto 3365 volte Ultima modifica il Martedì, 23 Maggio 2017 23:14
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